Meglio il sesso a pagamento che la compagna?
Lui preferisce il sesso a pagamento o su internet alla moglie o compagna.
Così rivela un rapporto 2008 sugli italiani a letto. E sembra che la causa sia data dal fatto che la compagna è troppo esigente e critica.
Se così è, la deduzione viene spontanea: lui ha paura di impegnarsi a letto, teme il confronto o comunque ha ansia da prestazione. Non è sicuro di sé, sa di non avere ottime performances. Lo sa anche quando fa lo sborone e si vanta. E cosa fa? Non tenta minimamente di parlarne e di cercare un’intesa: scappa! Fugge cercando altre accomodanti (come potrebbero non esserlo visto che sono pagate?) donne.
Sì però la contraddizione è pesante, perché spesso, questa tipologia di uomini, anche quando scappa a cercare facili e fin troppo comode soluzioni, finisce col chiedere un giudizio sulla sua prestazione. Vi posterò altre confessioni di uomini e di donne.
Silenzi, musi lunghi, liti ed epidemie di mal di testa in camera da letto. Quaranta coppie su cento hanno smesso di fare l’amore e si fanno la guerra. Lui, stanco, troppo sazio e alle soglie dell’anoressia sessuale, preferisce il sesso su Internet o a pagamento all’intimità con la partner, troppo esigente e critica. E lei, se all’inizio è comprensiva, poi chiede aiuto al medico, implorando prescrizioni di Viagra per il proprio compagno. Questo il quadro che emerge dal Rapporto 2008 sugli italiani a letto, presentato in occasione del Congresso della Federazione europea di sessuologia al via a Roma domenica prossima. Un identikit di vizi, virtù e perversioni sessuali, stilato da sessuologi, ginecologi e andrologi di tutta Italia, con cartelle cliniche alla mano.
Articoli correlati
Apr 11th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: Internet, i comportamenti tribali, prostituzione, sesso, tradimento



Fuga per sesso a pagamento? non necessariamente e comunque - come nel caso del tuo commento lasciatomi - una visione molto parziale del tema, almeno per quanto riportato in questo passo (se ci saranno altri approfondimenti che ancora non ho letto, rettificherò il mio scrivere). Fuga perchè troppi mal di testa o perchè accade che è lei ad aver raggiunto la pace dei sensi, almeno a letto col suo lui pubblico ed allora fuga per cercare l’altra con cui riscoprire il piacere che si è perso. Ma mai a pagamento, piuttosto … vita di astinenza.
Ciao Ulisse,
io nel commento cui fai riferimento ho rincarato la tua dose, ho espresso un sostanziale accordo con te. In pratica un’accusa a politici e “tecnici” che in ogni tempo trattano l’argomento - vedasi inchieste varie - senza una vera cognizione del fenomeno, ma solo per sentito dire.
Per quanto attiene, invece, il post che qui stiamo commentando, si tratta di un articolo che ho riportato:
Rapporto dal quale, tuttavia, emerge fra le altre, anche la questione da te sollevata, appunto … mal di testa etc. Sembra che chi lo ha stilato, abbia tenuto conto anche di questo aspetto.
Su quella che invece è stata la mia considerazione - al terzo paragrafo del post, per intenderci - si riferisce ai 9 milioni di frequentatori delle operatrici del sesso. Gli altri casi non li ho contemplati, perché il tema del blog non riguarda il comportamento degli italiani, o peggio, di tutto l’universo maschile, ma è limitato a quei 9-10 milioni, appunto.
Parliamoci chiaro: non per esclusione, ma semplicemente perché non ho gli strumenti per valutare gli altri comportamenti. Forse un giorno, chissà.
Mi ha fatto davvero molto piacere che tu abbia commentato e, ringraziandoti, mi auguro di interagire ancora con te.