Oltre lo sguardo… oltre il dito
Chi sono io?
Una, nessuna, centomila?
Una stella che danza e vaga nel cielo senza meta, brillante e opaca
Ora accesa, ora spenta
Nessuno: un puntino nell’universo, luce e ombra nel vuoto
Un salto a fari spenti…
Ma un nuovo amico
una nuova luce
un tenero sorriso
bussa silente alla mia porta
Grazie Amico senza volto ma con grandi occhi
Articoli correlati
Lug 20th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: *scarabocchi, pensieri e deliri, scarabocchi nell'anima



Una canzone, forse una poesia.
poche frasi per schiudere una porta.
Un’amicizia che forse si principia, che non si pone vincoli ne pregiudizi.
Non è vi è mero interesse, non vi è desiderio recondito.
Chi potrà predirne il futuro, potrà finire domani o durare a lungo nel tempo.
Una mano alla quale afferrarsi per non scivolare lungo il cammino, una spalla sulla quale contare per sostenere il peso dei propri pensieri.
Questa è l’amicizia.
Un bacio fraterno alla luna.
L’amicizia è qualcosa che non si sa spiegare. E’ un sentimento elevato, puro, irrinunciabile.
Quando nasce, va coltivata come una piantina delicata, giorno dopo giorno, innaffiata.
Fiorirà e tante nuove fioriture rinnoveranno il sentimento, che nè donna, nè uomo scalfirà.
Grazie
Amica mia … Ti sto ascoltando parlare …
Come posso commentare ciò che mi lega a te?
Amicizia senza condizioni e senza obblighi.
E tu sei una e centomila.
Nonostante cerchi disperatamente a volte di essere nessuna.
Ti voglio bene.
Marina